PIAZZA VERDI: studenti, cultura, partecipazione e legalità contro il degrado

PIAZZA VERDI: studenti, cultura, partecipazione e legalità contro il degrado

Bologna continua ad attirare studenti da ogni parte del mondo. La conformazione della zona universitaria rappresenta un unicum a livello europeo. Un campus nel cuore della nostra città che trasforma parte del centro storico in un luogo di incontri e scambi fra saperi diversi.

Tuttavia, di recente, non sono mancati episodi spiacevoli di degrado. Episodi che rappresentano gli effetti collaterali di una zona a così alta concentrazione. Questo non vuol dire che a farne le spese debbano essere cittadini, studenti e attività che popolano e animano la zona universitaria. Negli ultimi anni non sono mancati tentativi di dialogo fra queste diverse anime, più o meno partecipati. Il coinvolgimento di studenti e residenti in un grande progetto di rilancio è necessario per permettere di superare lo stato attuale delle cose. Comune e Università non devono mai interrompere il proprio dialogo. Tutto deve essere fatto guardando a dei principi e dei metodi chiari, fatto di cultura e legalità. Piazza Verdi deve diventare un grande teatro all’aperto, dove musica e cinema si fondano. L’ateneo deve mantenere aperte le proprie sedi anche oltre l’orario di chiusura e lasciare che le iniziative vengano gestite da associazioni culturali e di cittadinanza attiva che possano presidiare aree che oggi possono sembrare poco sicure.
Attività antidegrado che non possono prescindere dal rispetto delle regole e del rispetto delle norme del quieto vivere. Cosa che deve necessariamente passare da un uso attivo e responsabile di forze dell’ordine che oggi vi appaiono schierate in gran numero ma spesso poco effettive sulla prevenzione della microcriminalità che si insidia strade secondarie del centro storico. Attraverso studenti, cultura, partecipazione e legalità combatteremo questo degrado.
E solo in questa maniera, potremo ridare a via Zamboni la centralità che merita come punto d’incontro fra Città ed Università.

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