Apertura serale biblioteche: luoghi di studio ridati agli studenti.

Apertura serale biblioteche: luoghi di studio ridati agli studenti.

L’Alma Mater ha scelto di ascoltare gli studenti. Un ateneo che raccoglie quasi 90mila studenti ha visto, per molti anni, una richiesta ben precisa dal mondo studentesco, ovvero aumentare spazi e servizi. I tagli degli anni passati avevano portato a un sensibile ridimensionamento delle sale studio, sia in termini di capienza che di orari di apertura.

Oggi, anche in considerazione di una via Zamboni che ha bisogno degli studenti per prevenire episodi di degrado e disagi nella sicurezza al centro di alcuni spiacevoli episodi recenti, alcune tra le biblioteche più frequentate dagli studenti – la sala lettura di discipline umanistiche, al famoso civico36 di via Zamboni, il dipartimento di Scienze Giuridiche” Antonio Cicu”, Palazzo Paleotti e la biblioteca di scienze economiche “Walter Bigiavi”, in via Belle Arti – saranno aperte dalle 9 fino alle 24. Il controllo degli accessi sarà garantito attraverso un sistema di tornelli e guardiania, oltre alla segnalazione in tempo reale dei posti disponibili, per il quale si sta studiando anche una app per smartphone.

Non c’è provvedimento più importante, per l’alta carica simbolica che assume: i luoghi di studio vengono ridati agli studenti. A loro il compito di continuare ad arricchire il centro universitario, e combattere il degrado attraverso la cultura.

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