Vuoto a Rendere per Bologna

Vuoto a Rendere per Bologna

Questo è il testo dell’odg sul vuoto a rendere che ho presentato in Comune a Bologna e che abbiamo discusso in commissione mercoledì 18 ottobre. 

per scaricarlo: http://www.viniciozanetti.it/wp-content/uploads/2017/10/Odg-vuoto-a-rendere-1.pdf

Odg vuoto a rendere

Odg vuoto a rendereIl Consiglio Comunale

Premesso che:

  • la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge n. 2093 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali (collegato alla legge di stabilità 2014)” che prevede una sperimentazione del vuoto a rendere ;
  • il rispetto dell’ambiente e sua salvaguardia come una corretta gestione dei rifiuti sono da sempre al centro delle attenzioni di questa amministrazione comunale ;
  • la diminuzione del numero di rifiuti e degli imballaggi è una priorità e per fare questo bisogna concentrarsi sul riciclo e sul riuso in particolare per quanto riguarda vetro e plastica;
  • in molti paesi europei e in alcune realtà italiane la pratica del vuoto a rendere è molto diffusa, sia come modello di riutilizzo dei contenitori, sia come pratica corretta di raccolta differenziata;
  • negli anni 60 il vuoto a rendere era un sistema molto utilizzato che ha nel tempo lasciato spazio al vuoto a perdere, più comunemente definito “usa e getta”. Questo è avvenuto da una parte come diretta conseguenza del boom economico di quegli anni e dall’altra per una serie di problemi quali lo stoccaggio , il trasporto, la fiscalità.

Premesso inoltre che:

  • il Consiglio Comunale in data 9.01.2012 ha approvato l’odg n. 71/2012 Pg.n. 225503/2011 proposto dalla Consigliera La Torre e altri che invitava la Giunta ad introdurre il meccanismo del vuoto a rendere e l’avvio di uno studio di fattibilità per il riutilizzo degli imballaggi;
  • nella seduta di Commissione III del 14/07 è stato approfondito il sistema del vuoto a rendere anche in presenza di tecnici comunali e regionali e associazioni di categoria e l’Assessore Lepore ha aperto ad una sperimentazione a Bologna .

Considerato che:

  • nella nostra città e in particolare nella zona del centro storico che vede un’alta presenta di pubblici esercizi e di persone che lo frequentano è diffusa purtroppo la pratica dell’abbandono dei contenitori di vetro o plastica sulla strada o nelle nostre piazze;
  • il vuoto a rendere potrebbe aumentare la quantità di raccolta differenziata e dare il via al suo riutilizzo
  • questa pratica potrebbe favorire una miglior raccolta differenziata e aumentare la sensibilità dei cittadini in merito al rispetto della città e del corretto utilizzo dei rifiuti ;
  • in questi anni si è sviluppata una sensibilità e una cultura maggiori rispetto alle tematiche ambientali, dei rifiuti e al riutilizzo di materiali e contenitori;

Invita il Sindaco e la Giunta :

  • a prevedere una sperimentazione del vuoto a rendere in città partendo dal nostro centro storico coinvolgendo tutti gli operatori economici, le associazioni di categoria, i residenti, gli studenti;
  • a farsi promotori tramite gli uffici comunali e coinvolgendo anche l’Università di Bologna di uno studio di fattibilità per l’introduzione di un sistema di vuoto a rendere che coinvolga la grande e media distribuzione, gli operatori economici, i vari soggetti che a vario titolo si occupano di imballaggi e rifiuti, con l’obiettivo da un parte di diminuire gli imballaggi e quindi i rifiuti e dall’altra favorire il sistema del riutilizzo dei contenitori e del vuoto a rendere;
  • a sensibilizzare sempre più i cittadini con campagna ad hoc sul riutilizzo, la gestione dei rifiuti e sul vuoto a rendere;
  • a prevedere un sistema di incentivi per i consumatori e gli esercenti sotto forma di sconti sulla tassa dei rifiuti sul modello delle stazioni ecologiche .

F.to: V. Zanetti

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