AUTOBUS DI QUARTIERE E PRIMA ORA GRATUITA PER SOSTA OSPEDALI E CASE DELLA SALUTE

Ho letto sulla stampa locale della riorganizzazione di alcuni ambulatori della nostra città, alcuni disagi lamentati dai cittadini e dalla richiesta del Presidente Ara di avere più autobus per collegare la casa della salute e ospedale maggiore con il quartiere Navile. Una richiesta che condivido e sulla quale penso possiamo lavorare in modo strutturato. Tanti sono stati i cambiamenti della nostra città che ha visto la realizzazione di nuovi, riqualificati, rivitalizzati insediamenti urbani che hanno la necessità di essere collegati meglio. Penso al Lazzaretto, alla Cirenaica, alla croce del biacco, alla zona di via Scandellara, alla zona di via Sardegna del quartiere Savena, alla zona Fossolo, al caab al Pilastro, ogni quartiere ha le sue e diverse criticità.


Queste zone hanno bisogno di linee di trasporto pubblico più frequenti e più costanti e vanno collegate meglio con il resto della città e i luoghi dove vengono erogati i servizi

Penso quindi che:
1)da una parte possiamo sistemare e rimodellare alcune linee del trasporto pubblico perché vadano incontro a nuove esigenze e nuove urbanizzazioni (da e per il centro, tra quartieri e luoghi sensibili)

2)dall’altra penso si possa riflettere su veri e propri autobus di quartiere o tra più quartieri, piccoli ed elettrici, per collegare i servizi essenziali e punti sensibili come l’urp, le case della salute e poliambulatori, le sedi polizia municipale locale, le scuole, le stazione del sfm, i centri sportivi, ricreativi, culturali, per rendere questi luoghi sempre più accessibili e comodi alla cittadinanza.

Esistono alcuni esempi come la linea 60 che collega il Polo S.Orsola Malpighi nel quartiere San Donato San Vitale e che va potenziato e la linea 54 del quartiere Borgo Panigale Reno che va rimodulata con la nuova conformazione del quartiere

Inoltre penso che sulla questione ospedali e case della salute dobbiamo prevedere almeno per chi è impossibilitato ad arrivare con il mezzo pubblico la prima ora di sosta gratuita per garantire massima accessibilità per persone che hanno la necessità di accedere alle strutture sanitarie. Su questo lavorerò ad un odg sul tema come anche approfondito in udienza conoscitiva qualche settimana fa.

Penso quindi che dobbiamo e possiamo migliorare sempre più il nostro mezzo pubblico per fare in modo che le persone scelgano di lasciare l’auto a casa perché sanno di poter contare su un mezzo pubblico: In orario e con frequenza definite, comodo (vicino a casa e capillare su tutto il territorio), semplice da usare (migliorare accesso ad acquisto biglietti con app e biglietterie automatiche in perifieria).

Penso possiamo farlo anche visto il grande cambiamento che porterà il tram e che vedrà la riorganizzazione di molte linee (dovremmo spiegare bene quali linee cambieranno) ma che dovrà mantenere un servizio sempre di più all’altezza della nostra città.

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